Quali sono le agenzie più affidabili?
La maggior parte delle volte non si sa esattamente su quale agenzie fare affidamento. Per coloro che desiderano viaggiare per tre mesi estivi, 6, 9 o un anno scolastico oppure soggiorni linguistici per due/tre settimane ci sono molte opzioni e prezzi differenti a seconda anche delle possibilità economiche delle varie famiglie. Ce ne sono tantissime in tutta Italia, ma le più famose sono Intercultura, EF, YouAbroad e WEP. Personalmente ho avuto esperienza con Intercultura, perché sono partita nel 2014 fino al 2015 per un anno negli Stati Uniti presso una famiglia e avevo vinto una borsa di studio totalmente spesata.
Parto con due agenzie che non conosco troppo bene, entrambe molto valide in base a ragazzi che conosco che hanno aderito a queste due agenzie:
WEP : permette di fare corsi di lingua, studi linguistici di 4 settimane fino ad 8, in più viaggi per gruppi, se uno vuole fare l’università all’estero o fare la ragazza alla pari(simile ad EF).
YouAbroad: Puoi studiare all’estero al Liceo durante la tua Scuola Superiore grazie al programma che comunemente viene chiamato Anno Scolastico all’Estero (o Quarto Anno all’Estero, High School Program, Exchange Program, etc).
Avrai la possibilità di frequentare una High School del Paese in cui sceglierai di trascorrere questa esperienza, venendo ospitato da una famiglia ospitante attentamente selezionata e referenziata (eventualmente esiste anche l’opzione boarding school in cui vieni ospitato direttamente nel college della scuola).
Studiare all’estero al Liceo solitamente prevede una durata corposa, da un trimestre fino a un intero anno scolastico, dandoti la possibilità di imparare veramente la lingua e vivere un’esperienza di vita unica.
Due agenzie che conosco molto bene sono Intercultura e EF:
Per quanto riguarda EF, la sto cominciando a conoscere bene l’agenzia in questi ultimi mesi perché mi sono iscritta all’agenzia per partecipare al programma per ragazze alla pari esclusivamente negli Stati Uniti. Sono molto efficienti ed organizzati; sono costantemente seguita da diversi tutor a seconda delle fasi del programma. Per quanto riguarda i viaggi studio sul sito sono spiegati molto bene e mi affiderei ciecamente a loro sia per via dei costi per l’agenzia e i tutor che ci lavorano dietro.
Per fare la ragazza alla pari (18-26) compili un profilo online con varie domande personali, mediche ed esperienze lavorative. Ci devono essere 200 ore di esperienza con i bambini e bisogna avere la patente B, dato che le famiglie avranno bisogno che la babysitter porti e vada a prendere i bambini a scuola e portarli alle varie attività pomeridiane. Dopo aver terminato il profilo, verranno controllate le rispettive esperienze, quindi se effettivamente avete completato le 200 ore di babysitting. Vi verrà chiesto di partecipare ad un incontro presso la zona più vicina a voi e a termine dell’incontro di verrà chiesto di fare un colloquio (2/3 domande) in inglese per verificare la vostra comprensione e padronanza della lingua. La cosa bella di quest’agenzia è che nel profilo successivo si entra in contatto con varie famiglie e finché non avrete trovato la famiglia giusta non dovrete pagare l’agenzia. L’agenzia ha un costo di 1400€ più costo della patente internazionale, casellario penale, assicurazione, visto o passaporto, nel caso in cui qualcuno non abbia mai viaggiato oltre Oceano. Ogni settimana la famiglia vi darà 195$ e il programma è obbligatorio per un anno e volendo si può estendere la permanenza in America per altri 6, 9, 12 mesi (quindi fino a due anni).
Intercultura: se avete tra i 15 e i 17 anni Intercultura offre programmi estivi, semestrali e annuali per ogni tipo di destinazione. Ogni ragazzo/a che parteciperà al programma viene seguito costantemente dai volontari sia in Italia che nel paese di destinazione. Il programma è suddiviso in 4 fasi:
- le selezioni: in questa fase ci saranno vari incontri informativi da parte dei volontari e dai ragazzi appena rientrati dall’esperienza e attività di gruppo. Inoltre ci saranno due esami da fare: quello di inglese e quello psicologico, ma sono due esami per cui non è necessario studiare. Dopo aver saputo gli esiti di questi due esami ci saranno colloqui sia al centro Intercultura della vostra zona sia a casa vostra con i volontari e potrete iscrivervi online dove dovrete scegliere un massimo di 10 paesi. Come mi era stato consigliato a me, più paesi mettete in lista più possibilità avete di partire.
- formazione pre-partenza: verranno offerti tra aprile e maggio corsi a livello locale e anche nazionale con tutti i ragazzi che partiranno nel vostro stesso periodo (si svolge a Roma) dove poi vi verranno dati consigli teorici e pratici su come affrontare un’esperienza del genere.
- soggiorno all’estero: anche nel paese di destinazione sarete seguiti da un tutor personale e un tutor che si occuperà dei ragazzi della vostra zona organizzando attività ogni mese con gli altri exchange students.
- formazione al rientro: al vostro rientro verranno svolti incontri con gli altri ragazzi per riflettere e condividere aspetti positivi e negativi dell’esperienza.
Di solito, consigliano di iscriversi per fare il quarto anno delle superiori all’estero, quindi verso i 16 anni. Molto spesso capita che anche chi ha 15 anni si sente pronto di partire ma danno la precedenza a chi ha 16 anni e quindi consigliano i tre mesi per i più piccoli. Per quanto riguarda i prezzi vanno in base al reddito e per ogni fascia ci sono vari paesi e borse di studio (sul sito ci sono tutti i vari prezzi e paesi); Intercultura mette a disposizione borse di studio totali o parziali o anche grazie ad enti, banche, aziende ecc…
Nel mio caso UBI banca mi ha finanziato il viaggio, ho vinto la borsa di studio totalmente spesata grazie alle medie scolastiche del primo e secondo anno delle superiori a livello nazionale. Quindi potete riuscire a partire sia con borse di studio di Intercultura sia con l’ente a cui vi rivolgete (nel mio caso una banca perché avevo aperto un conto corrente). Molto importante è che chi vuole partecipare non deve essere mai stato bocciato o rimandato e avere una media sopra il 7, nel caso si voglia richiedere una borsa di studio totale.
Credo che Intercultura non mi abbia soltanto fatto conoscere la cultura americana, ma mi ha aperto gli occhi su me stessa. In un anno negli Stati Uniti ho imparato nei momenti di solitudine a bastarmi, ad essere più diretta riguardo a vari problemi con amici, famiglia, scuola. Ovviamente sei catapultato in una realtà che ti sembra di conoscere, ma non è cosi. Quando parlo dell’America molti si immaginano i classici film con i party, gli armadietti, teatro e tanto sport. Da un lato è stato anche cosi, ma relazionarsi con un’altra cultura e un’altra lingua è dura, soprattutto nei periodi delle vacanza natalizie, compleanni, Pasqua. Quando si torna in Italia tutto cambia, la tua persona matura e cambia e di conseguenza sei un passo avanti agli altri come maturità, mentalità e indipendenza. Ad ogni persona che ha voglia di viaggiare e di conoscere l’altro, consiglio vivamente di intraprendere questa esperienza che davvero rimane con te per il resto della tua vita. Quell’anno lo rifarei mille volte anche se ci sono stati momenti altalenanti e state tranquilli che la barriera linguistica sarà l’ultima delle vostre preoccupazioni.
Se avete ulteriori domande scrivetemi pure, sarei felice di aiutarvi 🙂
See you soon, Asia